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Un sogno colorato, bizzarro ma pur sempre shakespeariano

October 20th, 2011 |  Published in Arte&Cultura, Giovani&Divertimento, Rubriche

Sogno di una notte di mezza estate è un testo basato su contrapposizioni. La corte e la foresta, il matrimonio e l'eros, la commedia di Shakespeare e quella messa in scena da Quince e i suoi attori, i signori della città e quelli della foresta. Se Atene è in bianco e nero, chiara, squadrata, il bosco è ambiguo, colorato, ingannevole, può succedervi di tutto.

La rassegna Nuove Storie ospitata dal Teatro dell'Elfo dà spazio a giovani realtà come la compagnia pugliese Factory.

Il regista Tonio De Nitto mostra di cogliere un aspetto fondamentale della drammaturgia shakespeariana: il ritmo. Il testo scorre implacabile, senza permettere al pubblico di annoiarsi.

Sfruttando un cast multietnico lo spettacolo mescola italiano e serbo-croato; spunta qualche vocabolo inglese in maniera un po' ammiccante al pubblico.

È proprio un certo ammiccamento il peccato di gola che porta gli attori a forzare un po' la pantomima.

I gesti e i suoni dei personaggi fanno della foresta un grande paese delle meraviglie, dove nessuna creatura è completamente umana o animale. In un contesto così fiabesco trova il suo posto una traduzione di per sé poco raffinata, con una scansione che tenta di riprodurre il pentametro giambico, arricchita di rime baciate. Come spesso accade con questo testo le scene nelle quali gli attori danno il meglio di sé sono quelle dei comici. In questo caso la compagnia gioca un'arma rischiosa: il coinvolgimento del pubblico. Sul palco vengono chiamati, loro malgrado, degli improbabili Tisbe, Leone e Muro.

Gli attori improvvisati e gli altri spettatori accolgono la cosa con grande ilarità.

Il soggetto di questo spettacolo è il delirio onirico di un testo che non cesserà mai di divertire, colpendo con precisione spietata le debolezze di uomini e donne . La compagnia Factory lo racconta con un linguaggio tutto suo, in cui la drammaturgia viene giocata nei modi più imprevedibili.

Le battute di Puck ad esempio sono tutte tagliate ad eccezione di una. A chi assisterà lasciamo la sorpresa di scoprire quale.

Matteo de Mojana


Sogno di una notte di mezza estate

di William Shakespeare

adattamento e regia di Tonio De Nitto

produzione Factory Compagnia Transadriatica, Teatri Abitati, Terramare Teatro

18-23 ottobre 2011
Teatro Elfo Puccini, Sala Bausch - corso Buenos Aires 33, Milano
www.elfo.org

About the author

Matteo de Mojana

Classe 1989, attore diplomato al Piccolo Teatro di Milano, iscritto alla facoltà di Filosofia presso l'Univesità degli Studi di Milano


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