Forza Nuova fa irruzione tra gli Scout
April 19th, 2011 | Published in Cronaca&Città | 6 Comments

A Milano una ventina di militanti irrompono con striscioni durante un confronto tra i candidati sindaco Letizia Moratti, Giuliano Pisapia e Manfredi Palmeri.
Milano, 18 aprile 2011. Pochi ma agguerriti i militanti di FN che, al seguito del loro rappresentante Marco Mantovani, hanno interrotto bruscamente l’incontro tra candidati sindaci che si stava svolgendo al PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere). L’evento, organizzato dalle associazioni educative Scout e Acli, vedeva presenti i tre principali concorrenti per la poltrona di primo cittadino: Letizia Moratti (centrodestra), Giuliano Pisapia (centrosinistra) e Manfredi Palmeri (terzo polo).
I manifestanti hanno fatto irruzione alle 21.30 circa forzando l’ingresso, portandosi dietro striscioni e volantini che recitavano “Giuliano e Letizia, stessa faccia stessa razza padrona”. Vestiti di nero e col braccio destro alzato, a replicare il saluto romano, hanno poi intonato il grido “Forza Nuova Orgoglio Nazionale”. Senza cadere nella provocazione la platea ha reagito con un ironico applauso che ha accompagnato verso l’uscita i militanti, prontamente sgomberati dalla sicurezza. Gli agenti Digos si sono poi occupati di identificare e schedare i protagonisti del blitz, che nella breve incursione avevano anche rubato un casco da moto a una delle ragazze presenti, abbandonandolo poco dopo nei cespugli antistanti il teatro.
Riportiamo l’accaduto non per mera cronaca sensazionalistica, che potete già trovare su giornali ben diversi da Faber. Ci preme sottolineare la gravità del gesto, che molti potrebbero semplicemente considerare una “goliardata” o, ancor peggio, una forma di espressione democratica.
Fare irruzione con la forza a un evento privato non è democratico, è un gesto violento e illegale.
Entrare insultando a squarciagola candidati e platea è non solo un gesto violento e maleducato, ma anche una prepotenza intimidatoria.
Rivolgere il saluto romano (fascista) a un pubblico di cinquecento scout, che dal fascismo sono stati dichiarati fuorilegge, perseguitati, picchiati e anche uccisi, è irrispettoso, provocatorio e offensivo - oltreché, torniamo a sottolinearlo, illegale in quanto l’apologia di fascismo in Italia è reato.
È possibile che persone come Mantovani possano candidarsi a rappresentanti dello Stato e al tempo stesso tenere impunemente comportamenti del genere, in aperta violazione con i principi stessi del nostro Paese democratico?
Verrebbe da chiederlo al sindaco uscente Moratti, che oggi come nel 2006 corre per il Comune con l’appoggio del “Barone Nero” Roberto Jonghi Lavarini (Destra per Milano/PDL), fondatore del centro sociale neofascista Cuore Nero ed esponente di spicco dell’estrema destra milanese. Uno che si descrive «camerata e goliarda, aristocratico e nazionalpopolare, estimatore di Mussolini e del Fascismo, orgogliosamente di Destra, LiberaMente nel Popolo della Libertà».*
Secondo alcuni, proprio la mancata candidatura di Lavarini alla presidenza della Zona 1 da parte del PDL potrebbe aver scatenato la rabbia degli estremisti di destra milanesi portando alla reazione di stasera.
PS: seguirà a breve un articolo con il dibattito tra i candidati, senz’altro meritevole di maggiore considerazione.
About the author
Nato a Milano il 27 aprile 1988. È diplomato presso il liceo classico Tito Livio di Milano e studente di Economia e Scienze Sociali all'Università Bocconi.
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6 comments ↓
Conosco e rispetto Marco Mantovani e molti dirigenti di Forza Nuova ma, politicamente, con loro, non ho proprio nulla a che fare. Anzi, spesso, abbiamo avuto animate discussioni politiche non condividendo loro il mio concetto di "grande destra" e la mia strategia di alleanze elettorali e programmatiche. Sicuramene non hanno manifestato per esprimermi la loro solidarietà ma, semplicemente, per farsi un poco di pubblicità elettorale, in maniera certamente provocatoria, quanto assolutamente pacifica.
Roberto Jonghi Lavarini
Presidente del Comitato
DESTRA PER MILANO
LiberaMente nel PDL
Caro Niccolò,
rispetto alla serata di ieri, trovo un po' fuorviante fissare l'attenzione solo su minuto e mezzo di scompiglio provocato dai militanti di Forza Nuova, rispetto a un incontro che è durato oltre un'ora e mezza.
L'episodio, deprecabile e grave e assolutamente da condannare, marca la differenza tra l'atteggiamento distruttivo di pochi facinorosi e il comportamento serio e costruttivo di una platea di 500 giovani che per un'ora e mezza hanno vissuto un importante momento di confronto e di dialogo con i candidati sindaco di Milano. Mi piacerebbe vedere su "Faber" un articolo che dica tutto quanto di positivo abbiamo vissuto insieme ieri sera, i contenuti emersi, e quanto sia importante per tutti noi vivere momenti che ci permettano di crescere nella nostra scelta politica come cittadini attivi e consapevoli. Ritengo che in questi tempi abbiamo davvero bisogno di porre l'accento su tutto quanto sappiamo costruire di positivo, senza amplificare quanto invece è negativo e rischia di esasperare un clima che dobbiamo sforzarci in prima persona di svelenire. Oggi tutti i giornali, pur senza tacere (giustamente, per dovere di cronaca) l'episodio dell'irruzione di Forza Nuova, hanno messo in evidenza la positività dell'incontro di ieri sera e il comportamento equanime e corretto di una platea giovane ed entusiasta. Mi piacerebbe che lo stesso facesse anche "Faber", non per lodare gli scout, ma per dire che a Milano, oltre a quelli raccolti ieri sera nel teatro del Pime, sono tanti e devono essere sempre di più i giovani capaci di ascoltare e dialogare con serenità, mettendo a confronto opinioni e convinzioni diverse, senza esasperare i contrasti ma cercando e trovando punti d'incontro. E, per citare un passaggio dell'articolo del "Corriere della Sera" che ci fa onore, "Chi ha pensato alla par condicio dovrebbe fare un salto qui. Sarebbe un bel bagno di serenità per tutti".
Un saluto fraterno
Claudio
Grazie per le precisazioni.
Caro Claudio, certamente uscirà anche il pezzo sul dibattito di ieri sera, che come già annunciato nell'articolo merita una maggiore considerazione di questo (e anche un maggiore lavoro, maggiore spazio e dunque maggior tempo di scrittura).
Nell'uno come nell'altro caso non è certo Faber ad "amplificare" le notizie: la cronaca, su accadimenti così noti, non spetta certo a noi. Quel che volevamo proporre era solo una riflessione, un attenzione su un aspetto che gli altri giornali non hanno messo in evidenza, limitandosi a riportare i fatti più clamorosi.
Speriamo vorrete leggere e commentare parimenti il prossimo articolo, vera e propria riflessione sulla serata.
Caro Nicolò,
non posso non dirti che la tua visione dei fatti sulla nostra pacifica irruzione è completamente distorta. Qui di seguito il comunicato stampa che Forza Nuova ha diramato dopo l'azione. Parla da solo. Noi e diversi nostri concittadini sfrattati dalle case ALER di via Palmieri per far spazio ai rom, eravamo lì per protestare contro l'immoralità delle spese che sosterranno la Moratti e Pisapia per la loro campagna elettorale e per affermare con forza che si tratta delle due facce di una stessa medaglia. Non siamo stati cacciati da nessuno, ma ce ne siamo andati quando lo abbiamo deciso. Nessuno ci ha fermato nè identificato. Siamo noi che non abbiamo risposto a provocazioni quando, nel patetico quanto inutile tentativo di fermarci, alcuni nerboruti ragazzotti del servizio d'ordine in là con gli anni , se la sono presa con un nostro militante minorenne. Se vuoi fare dell'informazione, questa è la cronaca. Sennò è il TG4 ;-)
IL COMUNICATO STAMPA DI FORZA NUOVA
Il filmato del corriere.it:
http://video.corriere.it/forza-nuova-contro-sindaci/0d452636-6a55-11e0-9c18-e3c6ca1d1dc5
Faber fa un'informazione onesta, sincera e in buona fede; riporta la cronaca dei fatti così come l'ha vista tramite i propri occhi e le testimonianze dei presenti. Sta ai lettori scegliere se ritenere più distaccata e oggettiva questa versione - che peraltro coincide con quella dei maggiori media locali e nazionali - o quella degli stessi protagonisti dell'episodio criticato.
il comunicato stampa è il nostro, il video è del corriere e le immagini parlano chiaro ;-)
se c'eri non puoi non esserti accorto che non eravamo una ventina ma una 50ina, fratello. che non eravamo minacciosi, che nessuno ci ha buttato fuori, che nessuno ci ha identificato. tutte cose che si vedono chiaramente nel video...
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